LE NOSTRE SENTENZE

lunedì 19 giugno 2017

Superamento del periodo di comporto e onere della prova - Trib. di Treviso, Sez. Lav., sent. n. 279 del 16 giugno 2017

Nel caso di licenziamento per superamento del periodo di comporto, ogni qualvolta il lavoratore voglia addebitare in tutto o in parte il suo stato di malattia a delle condotte illegittime poste in essere dal datore di lavoro, non deve limitarsi a delle generiche e poco conducenti allegazioni riguardanti delle condizioni di lavoro ritenute vessatorie, essendo comunque tenuto ad indicare, con un certo grado di specificità, quali previsioni di legge, del contratto collettivo o individuale il datore avrebbero violato
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lunedì 5 giugno 2017

L’ordinanza conclusiva del “Rito Fornero” é prova scritta per l’emissione del decreto ingiuntivo - Trib. Milano, sent. n. 1603 del 30 maggio 2017

L’ordinanza “immediatamente esecutiva” (art. 1, comma 49, L. 92/2012) se è titolo per l’esecuzione immediata della reintegra, può ben essere considerata “prova scritta”, unitamente alla dichiarazione di opzione, per il rilascio della ingiunzione relativa alla indennità di cui al 3° comma dell’art. 18 S.L.
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lunedì 22 maggio 2017

Retribuzione del lavoratore: grava sul datore di lavoro l’onere di dimostrare la corresponsione - Trib. Milano, sent. n. 1488 del 18 maggio 2017

Quando il lavoratore agisca in giudizio per il pagamento delle retribuzioni e il datore di lavoro non possa provare la corresponsione di quanto dovuto, mediante la normale documentazione liberatoria data dalle regolamentari buste-paga recanti la firma dell’accipiente, grava sul secondo l’onere di fornire la prova rigorosa dei relativi pagamenti che abbia in effetti eseguito in relazione ai singoli crediti vantati dal lavoratore
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mercoledì 10 maggio 2017

Mancata approvazione del bilancio d'esercizio e revoca cautelare dell'amministratore - Trib. Milano, ord. del 09 maggio 2017

La violazione da parte dell’amministratore di s.r.l. del dovere di portare il progetto di bilancio all’approvazione dell’assemblea dei soci è da sola – sotto il profilo del fumus – idonea ad integrare i presupposti di gravità, idonei a sorreggere il provvedimento di revoca cautelare dall’incarico gestorio. Quanto al periculum, detta grave violazione dei doveri inerenti alla carica risulta foriera di pregiudizi per il patrimonio sociale, dato che, in mancanza di un’aggiornata rendicontazione della situazione economico-patrimoniale,...
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mercoledì 26 aprile 2017

Licenziamento ritorsivo del dirigente - Trib. di Milano, Ordinanza n. 6420 del 7 marzo 2017

E’ nullo il licenziamento se l’unica ragione per cui l’azienda ha licenziato il ricorrente, e non altri, sia consistita nella volontà di punire il rifiuto legittimo del dirigente ad una pretesa aziendale che rientrava nella piena libertà del dipendente accettare, o meno.
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venerdì 7 aprile 2017

La responsabilità degli amministratori di associazione non riconosciuta - Trib. di Milano, sent. n. 3598 del 29 marzo 2017

Ai sensi dell’art. 18 c.c., gli amministratori di un’associazione sono responsabili verso la stessa secondo le norme del mandato. Questi dunque, ai sensi dell’art. 1710 c.c., devono adempiere alle proprie obbligazioni spiegando la diligenza del bonus pater familias, quella cioè che è legittimo attendere da qualunque soggetto di media avvedutezza ed accortezza. Tale diligenza va valutata in relazione alla volontà del mandante e perciò, nel caso di specie, in relazione alle finalità previste dallo statuto della associazione, per il cui...
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giovedì 16 marzo 2017

Le prassi compatibili con la natura autonoma dell'attività di informatore scientifico del farmaco - Corte d'Appello di Milano, sent. 1281 del 15/03/17

In tema di informazione scientifica del farmaco, l’obbligo di emettere reports periodici, di visitare con regolarità la clientela, di partecipare a riunioni periodiche, lungi dal rappresentare circostanze probanti il requisito della subordinazione, sono compatibili con la natura autonoma del contratto e costituiscono prassi in questo tipo di rapporti, ben potendo essere espressione dell’esigenza di un coordinamento con la Società mandante. Anche la clausola che preveda un compenso minimo in favore del collaboratore è compatibile con la natura autonoma del...
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martedì 7 marzo 2017

L'onere probatorio per il mancato superamento del periodo di prova - Trib. Milano, sent. 490 del 21 febbraio 2017

In tema di patto di prova, ove il lavoratore contesti non tanto la regolarità formale della prova, ma l’avvenuto espletamento della stessa, spetta al lavoratore provare la sua effettiva adibizione a mansioni diverse da quelle proprie, l’esclusivo svolgimento di attività diversa, la mancata effettiva prestazione di mansioni lavorative a favore del datore di lavoro, nonché l’eventuale superamento del periodo di prova
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lunedì 20 febbraio 2017

L'attività di ricezione/trasmissione di ordini non è idonea a far sorgere il diritto alla provvigione - Trib. Prato, sent. 1282, del 30 dicembre 2016

In presenza di una specifica pattuizione contrattuale che esclude dal rapporto di agenzia i clienti direzionali, e in assenza di prove circa il successivo raggiungimento di un contrario accordo tra le parti, la semplice attività di ricezione o trasmissione di ordini, non è idonea a far sorgere il diritto alla provvigione in favore dell’agente.
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lunedì 13 febbraio 2017

Decorrenza del termine per l'impugnazione giudiziale del licenziamento - Trib. Milano, Sez. Lavoro, Ord. del 8 febbraio 2017

Il termine di decadenza di cui all'art. 6, comma 2, della l. n. 604 del 1966, come modificato dall'art. 1, comma 38, della l. n. 92 del 2012, decorre dalla trasmissione dell'atto scritto d'impugnazione del licenziamento, di cui al comma 1, e non dal perfezionamento dell'impugnazione stessa per effetto della sua ricezione da parte del datore di lavoro.
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