lunedì 4 luglio 2016

Presunzione di conoscenza della lettera di licenziamento - Tribunale di Roma, Sezione lavoro, Sentenza n. 6243 del 23 giugno 2016.

Perché possa trovare applicazione la presunzione di conoscenza di cui all’art. 1335 c.c., in forza della quale qualsiasi dichiarazione si considera conosciuta per il solo fatto oggettivo che questa sia pervenuta all’indirizzo del destinatario, occorre tenere conto anche del comportamento complessivo tenuto da entrambe le parti. Ne consegue che nel caso in cui il lavoratore sia stato informato a mezzo telegramma del tentato recapito della raccomandata contenente la lettera di licenziamento all’indirizzo da questi comunicato all’azienda, è legittimo presumere la conoscenza del contenuto della raccomandata. Ciò anche nel caso in cui, nel giorno del tentativo di recapito, il lavoratore fosse assente dal proprio domicilio a causa di un ricovero ospedaliero. La presunzione di conoscenza opera per il solo fatto che il lavoratore fosse a conoscenza della giacenza della missiva, e tuttavia si sia volontariamente astenuto dal ritirarla per prendere visione del contenuto, in quanto avrebbe potuto conoscere l’oggetto della comunicazione utilizzando l’ordinaria diligenza.