lunedì 5 dicembre 2016

False rapportazioni dell’informatore scientifico: legittimo il licenziamento - Trib. Castrovillari, ord. n. 17965 del 30 novembre 2016

La falsa rapportazione delle visite ai medici effettuata dall’Informatore Scientifico configura, nel suo insieme, una grave ipotesi di inadempimento degli obblighi derivanti dal rapporto lavorativo a carico del lavoratore tale da ledere irrimediabilmente il vincolo fiduciario ovvero la legittima aspettativa della futura correttezza dell’adempimento della prestazione lavorativa affidata, posto il denotarsi di un atteggiamento superficiale ed irresponsabile nell’esecuzione delle mansioni. La rendicontazione delle visite infatti non solo è lo specchio dell’attività compiuta dall’informatore (non altrimenti verificabile dal datore di lavoro), ma rappresenta anche la misura della corretta e fedele prestazione e per tale ragione assume rilievo decisivo nel tipo di rapporto. La falsa rappresentazione delle attività compiute poi, oltre a tradire quell’ampia fiducia accordata in virtù degli ampi margini di autonomia dell’informatore, rende evidente la scarsa propensione del dipendente alla gestione responsabile della propria libertà organizzativa.