mercoledì 8 febbraio 2017

E' ritorsivo il licenziamento se è la risposta ad un comportamento legittimo del lavoratore - Trib. Milano, Sez. Lavoro, n. 1036 del 12 gennaio 2017

Ricorre l’intento ritorsivo allorché l’iniziativa datoriale rappresenti la risposta o reazione arbitraria ad un comportamento legittimo tenuto dal lavoratore. Lo stesso deve rappresentare il motivo unico ed esclusivo del recesso che si qualifica quale forma di vendetta del datore di lavoro rispetto ad una scelta del lavoratore.