venerdì 18 maggio 2018

Intempestività della sanzione disciplinare irrogata al lavoratore - Corte d’App. di Milano, Sez. Lavoro, sent. n. 351 del 8 maggio 2018

La Corte d’Appello di Milano, in tema di tempestività della sanzione disciplinare, ha sancito che il periodo di tempo intercorso di 7 mesi tra la data di conoscenza dei fatti e la contestazione degli stessi alla lavoratrice, pur tenendo conto della complessità dell’organizzazione aziendale, è del tutto ingiustificato, anche in considerazione del fatto che il datore di lavoro non ha fornito allegazioni circa ulteriori indagini o approfondimenti svolti nell’anzidetto arco temporale al fine di valutare la condotta della dipendente.