mercoledì 13 febbraio 2019

Legittimo il licenziamento del dipendente per uso improprio di permessi RLS retribuiti – Tribunale di Chieti, Sez. Lav., decreto del 7 febbraio 2019

In materia di licenziamento per giusta causa, il Tribunale di Chieti ha affermato che: “Il comportamento del ricorrente, che ha utilizzato i permessi per finalità diverse da quelle per le quali essi sono previsti, integra, senza dubbio, un abuso del diritto e viola i principi di correttezza e buona fede sia nei confronti del datore di lavoro che dei lavoratori che hanno scelto il ricorrente quale rappresentante per la sicurezza sul posto di lavoro. Trattasi, dunque, di una condotta di gravità tale da giustificare il licenziamento”.

Nel caso di specie, il Giudice del lavoro ha ritenuto corretta la condotta di una società, assistita dallo Studio Legale Lupi & Associati, che ha intimato il licenziamento per giusta causa nei confronti di un dipendente che, in qualità di Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, si era impropriamente servito di ore di permessi retribuiti per dedicarsi ad attività ed incombenze personali.

Il Giudice ha peraltro ritenuto che non vi è stata alcuna violazione del diritto di difesa del lavoratore ex art. 7 Stat. Lav., per non avere l’azienda messo a disposizione di quest’ultimo il report investigativo da cui era emersa la condotta addebitata.

Secondo il Tribunale, data la specificità della lettera di contestazione disciplinare, e quindi la chiara indicazione del fatto contestato, l’omessa consegna del report non avrebbe potuto incidere sulla possibilità per il lavoratore di difendersi.