venerdì 12 luglio 2019

Debiti della P.A.: la competenza del foro erariale non è né esclusiva né inderogabile - Tribunale di Roma, ord. del 7 giugno 2019

L’individuazione del foro competente in caso di obbligazioni pecuniarie della Pubblica Amministrazione è sempre un tema controverso e dibattuto.

Ancora oggi non esiste un unico orientamento consolidato e le corti di merito ci forniscono quotidianamente un labirinto di soluzioni differenti in cui orientarsi a seconda dei casi.

Il Tribunale di Roma, con ordinanza del 7 giugno 2019, ha precisato che il foro erariale, ex art. 25 c.p.c. e, quindi, la competenza territoriale dell’Ufficio nella cui circoscrizione ha sede la Tesoreria Provinciale demandata ad eseguire materialmente il pagamento, non è né esclusivo, né inderogabile, ma concorre con gli altri criteri di cui agli artt. 19 e ss del c.p.c.

Nel caso in commento la Pubblica Amministrazione si era opposta al decreto ingiuntivo emesso in favore di un istituto di credito, eccependo la nullità del titolo emesso dal Tribunale di Roma perché emesso da un ufficio territorialmente incompetente.

Ad avviso dell’opponente la competenza territoriale, stante quanto disposto dall’art. 25 c.p.c., doveva essere determinata in virtù del criterio del locus destinatae solutionis che si trovava al di fuori dal distretto di competenza del Tribunale adito dal creditore.

L’opposta, dal canto suo, aveva difeso il suo operato e la competenza del Tribunale di Roma sottolineando come numerose pronunce giurisprudenziali hanno sostenuto che i criteri di cui all’art. 25 c.p.c. non siano né inderogabili, né esclusivi e che, pertanto, nel caso di specie il procedimento monitorio risultava correttamente incardinato nel foro competente.

Il Tribunale, nel confermare la propria competenza, ha confermato che secondo le norme sulla contabilità degli enti pubblici, nelle controversie aventi ad oggetto il pagamento di somme di denaro, la competenza territoriale deve si essere individuata secondo il forum destinatae solutionis, ma che le norme sulla contabilità pubblica non rendono il predetto foro esclusivo, essendo questo concorrente, con il forum contractus; con la conseguenza che nel formulare l’eccezione di incompetenza territoriale, “l’Ente Pubblico non può limitarsi ad invocare il foro della tesoreria, ma ha l’onere di contestare specificatamente gli altri momenti di collegamento idonei a radicare la competenza del giudice adito.”

Il Tribunale di Roma, di fronte all’eccezione “generica e astratta” formulata dall’Ente, ha così confermato la propria competenza territoriale.