venerdì 25 novembre 2022

Uso indebito della carta fedeltà: è legittimo il licenziamento disciplinare - Tribunale di Alessandria, Sez. Lav., Ord. del 25 giugno 2022

Il Tribunale di Alessandria, con l’ordinanza del 25 giugno 2022, ha accertato la sussistenza della giusta causa del licenziamento disciplinare intimato dal datore di lavoro ad una propria dipendente, la quale aveva reiteratamente usato in modo indebito, durante le mansioni di cassiera, la propria carta fedeltà, maturando sconti non dovuti sugli acquisti e provocando un significativo danno all’azienda.

Nel caso di specie, la lavoratrice impugnava il licenziamento intimatole dal proprio datore di lavoro - assistito dallo Studio Legale Lupi & Associati - sostenendone illegittimità sulla scorta dell’insussistenza del fatto contestato.

Il Tribunale di Alessandria, investito della questione, ha ritenuto sussistente il fatto oggetto di contestazione disciplinare, affermando che “I dati documentali, provenienti dalle produzioni della resistente, dimostrano l’uso indebito da parte della ricorrente della propria Carta Fedeltà; uso indebito, peraltro, ammesso dal punto di vista oggettivo anche dalla ricorrente nelle giustificazioni dianzi trascritte”.

In particolare, dal processo emergeva che gli acquisti caricati sulla carta fedeltà della lavoratrice fossero stati effettuati da soggetti terzi non intestatari della carta, al fine esclusivo di beneficiare di scontistiche non autorizzate, in evidente violazione del Regolamento aziendale.

Sulla base di quanto sopra, il Tribunale ha accertato e dichiarato la piena legittimità del licenziamento disciplinare.