giovedì 25 giugno 2020

App Immuni: attiva in tutta Italia dopo l’ok del Garante al trattamento dei dati personali

App Immuni: attiva in tutta Italia dopo l’ok del Garante al trattamento dei dati personali

E’ ormai attiva in tutta Italia dal 15 giugno l’App Immuni, dopo un breve periodo di sperimentazione in alcune Regioni.

Con il provvedimento del 1° giugno 2020 il Garante della protezione dei dati personali ha infatti autorizzato il Ministero della salute ad avviare il trattamento relativo al Sistema di allerta Covid-19.

All’esito di una disamina sulle principali caratteristiche dell’app Immuni, il Garante ha dato il suo benestare, auspicando il rispetto di una serie di importanti prescrizioni:

1) informare adeguatamente gli utenti in ordine alla possibilità che l’app generi notifiche che non sempre riflettono un’effettiva condizione di rischio, in ragione della possibilità di contatto con persone positive al Covid-19 a causa della propria attività lavorativa;

2) consentire agli utenti dell’app di disattivarla temporaneamente attraverso una funzione facilmente accessibile nella schermata principale, informando di tale facoltà attraverso le infografiche visualizzate all’atto dell’istallazione dell’applicazione;

3) individuare modalità adeguate a proteggere i dati di analisi, evitandone ogni forma di ri-associazione a soggetti identificabili, adottando altresì idonee misure di sicurezza e tecniche di anonimizzazione, da individuarsi nel rispetto dei principi di privacy by design e by default;

5) precisare, nel modello di informativa, la descrizione delle operazioni effettuate con i dati personali raccolti in relazione alle diverse categorie di interessati;

6) dedicare particolare attenzione all’informativa e al messaggio di allerta tenendo conto del fatto che è previsto l’uso del Sistema anche da parte di minori ultra quattordicenni;

8) integrare la valutazione d’impatto e l’informativa in relazione alle modalità di esercizio del diritto di cancellazione e di opposizione;

9) integrare, sulla base del principio di responsabilizzazione, la valutazione d’impatto con la descrizione del ruolo e delle operazioni ascrivibili ad altri soggetti suscettibili di coinvolgimento nel Sistema Immuni, evidenziando la sussistenza di eventuali rischi per gli interessati.