venerdì 24 luglio 2020

L. 77/2020 - PROROGATA FINO AL 31 OTTOBRE 2020 LA DIGITALIZZAZIONE DELLE UDIENZE CIVILI

Dopo un breve stop (appena 20 giorni), prosegue fino a novembre l’esperimento di digitalizzazione dell’attività giudiziaria, con particolare riguardo alla trattazione delle udienze in forma cartolare o da remoto.

La Legge di conversione n. 77/2020 (in vigore dal 19 luglio 2020) ha modificato l’art. 221 del D.L. 34/2020, c.d. “Decreto Rilancio”, e prorogato le misure già introdotte dall’art. 83 del Decreto “Cura Italia” per evitare il blocco di tutte le attività giudiziarie durante il periodo del lockdown.

Per quanto riguarda il settore civile, per tutte quelle udienze che non richiedono la presenza di persone diverse dai difensori delle parti, il Giudice potrà disporre la trattazione in forma scritta, mediante lo scambio di apposite note che le parti dovranno depositare entro il termine di 5 giorni prima delle data di udienza.

Il mancato deposito entro il suddetto termine equivarrà alla mancata presenza in aula, con le ben note conseguenze previste dal nostro ordinamento (artt. 181 e 309 c.p.c.).

Su istanza di parte, presentata almeno 15 giorni prima della data fissata per l’udienza, previo accertamento del consenso di tutte le parti, il Giudice potrà disporre anche la trattazione da remoto (mediante collegamento audiovisivo a distanza, in modo da garantire il contraddittorio tra le parti e la loro effettiva partecipazione).

Dello svolgimento dell’udienza dovrà essere redatto processo verbale a cura del Giudice.

Novità anche per quanto riguarda i giudizi avanti alla Suprema Corte: sarà consentito ai difensori il deposito di atti e documenti in modalità telematica nel rispetto della normativa in materia di sottoscrizione, trasmissione e ricezione dei documenti informatici.

L’attivazione del servizio dovrà essere, però, preceduta da un provvedimento del Direttore generale dei sistemi informativi e automatizzati del Ministero della Giustizia, che dovrà accertarsi della corretta installazione e dell’idoneità delle attrezzature informatiche in uso presso gli uffici della Cassazione.

Infine, fino al 31 ottobre anche l’acquisto delle anticipazioni di giustizia dovrà avvenire solo ed esclusivamente in modalità telematica, tramite l’utilizzo della piattaforma tecnologica del Ministero.