mercoledì 27 ottobre 2021

Attiva la piattaforma INPS per la verifica del Green Pass

Come previsto dal DPCM 12 ottobre 2021, l’INPS ha messo a disposizione dei datori di lavoro, con più di 50 dipendenti, il servizio “Greenpass50+”, che consente la verifica massiva e automatizzata del possesso delle Certificazioni verdi Covid-19 (c.d. Green Pass) per l’accesso ai luoghi di lavoro degli addetti in servizio.
Il servizio Greenpass50+ permette la verifica del Green Pass attraverso i codici fiscali dei lavoratori, noti all’INPS al momento della richiesta, che vengono automaticamente incrociati con i dati presenti sulla Piattaforma Nazionale DGC per il recupero dell'informazione del possesso del Green Pass.
Le aziende interessate possono accreditarsi al servizio tramite l’INPS, come di seguito meglio descritto, e accreditare i soggetti che dovranno effettuare i controlli delle Certificazioni verdi (c.d. Verificatori).
Come si attiva l’utilizzo del servizio?
L’utilizzo del servizio Greeenpass50+ prevede distinte fasi:
1. Fase di accreditamento:
L’azienda deve accreditarsi tramite l’apposita piattaforma online, ove dovrà indicare i nomi dei soggetti Verificatori.
L’azienda sarà indentificata mediante la posizione contributiva (matricola aziendale) e durante la fase di accreditamento, se possibile, sarà verificato che il numero dei dipendenti è effettivamente superiore a 50.
In caso di impossibilità di verifica del numero dei dipendenti in questa fase, lo stesso sarà effettuato nella fase elaborativa e il mancato raggiungimento del requisito comporterà la revoca d’ufficio all’accreditamento.
L’INPS informa che a breve sarà inoltre possibile per i datori di lavoro associare ad ogni Verificatore un insieme definito di codici fiscali dei lavoratori di cui verificare la validità del Green Pass.
Cosa avviene dopo l’attivazione?
Successivamente all’attivazione del servizio, l’INPS accede alla Piattaforma Nazionale della certificazione verde (c.d. DGC) per ottenere le informazioni sul possesso del Green Pass da parte dei dipendenti delle aziende che hanno aderito al servizio.
Nello specifico, l’INPS, ogni giorno, effettuerà automaticamente i seguenti passaggi elaborativi:
• eliminerà tutti i dati recuperati dalla Piattaforma Nazionale DGC il giorno precedente;
• analizzerà tutte le aziende che risultano essere accreditate al momento dell’elaborazione e controllerà, in fase iniziale, il dimensionamento delle stesse, con riferimento al numero dei dipendenti, dove non è stato possibile farlo online e, per le aziende il cui numero dei dipendenti è superiore a 50, ne individuerà i dipendenti, con riferimento alle denunce individuali trasmesse dalle medesime aziende, tramite i flussi UNIEMENS, e presenti nei sistemi INPS al momento dell’elaborazione, con riferimento alla matricola aziendale;
• interrogherà per i dipendenti la Piattaforma Nazionale DGC, al fine di recuperare l’informazione sul possesso del Green Pass;
• i dati recuperati saranno memorizzati nei sistemi INPS per 24 ore, trascorse le quali saranno cancellati e saranno ripetuti i passaggi precedenti. Durante tale fase, che di norma sarà eseguita dalle 20 alle 23.59 di ogni giorno, il sistema di verifica potrebbe non essere attivo.
Si precisa che durante la fase elaborativa i Verificatori non potranno accedere al servizio di verifica. In caso di accesso saranno informati tramite apposito messaggio degli orari di disponibilità del servizio.
Come avviene la verifica del Green Pass dei lavoratori da parte del datore di lavoro?
La verifica avviene attraverso l’accesso alla piattaforma da parte dei soggetti Verificatori accreditati.
Durante l’accesso i Verificatori possono visualizzare l’elenco di tutti i dipendenti dell’azienda per i quali l’INPS ha acquisto l’esito della verifica del possesso del Green Pass presso la Piattaforma Nazionale DGC, senza però visualizzare l’esito della regolarità della certificazione.
Il verificatore, per accedere al servizio, dovrà effettuare il login con SPID di livello 2, con CIE o con CNS. Effettuato il Login il Portale riconoscerà l’utente come verificatore e renderà agibile il servizio di verifica green pass.
È possibile operare quotidianamente la verifica tramite il portale INPS indiscriminatamente nei confronti di tutti i dipendenti?
No, le attività di verifica dovranno essere effettuate esclusivamente nei confronti del personale effettivamente in servizio, per cui è previsto l’accesso al luogo di lavoro nel giorno in cui viene effettuata la verifica, escludendo dunque i dipendenti assenti per cause diverse dalla mancanza del Green Pass o che svolgono la prestazione lavorativa in modalità agile.
Sarà quindi compito dei Verificatori selezionare, tra l’elenco di tutti i dipendenti dell’azienda, solo il personale effettivamente in servizio e per cui è previsto l’accesso al luogo di lavoro per quel giorno.
Cosa accade in caso di esito negativo della verifica del Green Pass?
Nel caso in cui all’esito della verifica dovesse emergere che il lavoratore non è in possesso del Green Pass in corso di validità, allo stesso dovrà essere precluso l’accesso al luogo di lavoro, oppure dovrà essere allontanato se al momento del controllo il lavoratore è già entrato in azienda.
Il lavoratore in tal caso può chiedere di esibire il proprio Green Pass?
Il lavoratore ha diritto di richiedere che la verifica della propria certificazione verde sia nuovamente effettuata mediante l’applicazione mobile Verifica C19.
Attraverso il sito dell’INPS è possibile verificare la Certificazione verde dei soli dipendenti?
Sì, il servizio Greenpass50+ è valido solo per i dipendenti, ragione per cui l’accesso ai luoghi di lavoro per eventuali altri lavoratori dovrà comunque essere verificato mediante l’applicazione Verifica19.
L’utilizzo del servizio Greenpass50+ necessita di una procedura interna?
Sì, questa modalità di verifica dovrà essere disciplinata internamente all’azienda attraverso l’adozione di una specifica procedura, o attraverso l’integrazione della procedura già in essere. Dovranno inoltre essere adeguatamente istruiti e autorizzati i Verificatori.